HomeAffari › Candidatura Glovo: come inviare la richiesta e diventare rider
Affari

Candidatura Glovo: come inviare la richiesta e diventare rider

📅 25 Aprile 2026✍️ di Redazione⏱️ 5 min di lettura

Come inviare la candidatura a Glovo

La candidatura per Glovo non è complicata, ma richiede di seguire una procedura precisa e di avere a disposizione alcuni documenti. Se sei interessato a lavorare come rider con Glovo, il primo passo è visitare la sezione dedicata alle opportunità di lavoro sul sito ufficiale della piattaforma oppure accedere direttamente all’app Glovo.

La procedura è interamente digitale: non serve recarsi in ufficio né compilare moduli cartacei. Puoi candidarti comodamente da casa, utilizzando il tuo smartphone o il computer.

Requisiti per diventare rider Glovo

Per poter inviare una candidatura valida, devi soddisfare alcuni requisiti base:

  • Avere almeno 18 anni
  • Possedere un documento di identità valido (carta d’identità, passaporto o permesso di soggiorno)
  • Avere uno smartphone con accesso a Internet
  • Disporre di un mezzo di trasporto: bicicletta, monopattino elettrico, scooter o auto
  • Avere un conto bancario per ricevere i pagamenti

Se sei cittadino non comunitario, dovrai avere un permesso di soggiorno regolare e valido per lavorare in Italia.

Come lavorare per Glovo: la procedura di iscrizione

Una volta verificati i requisiti, la procedura di iscrizione si articola in pochi passaggi. Prima di tutto, scarica l’app Glovo o accedi al sito web ufficiale. Nella sezione dedicata alle carriere o alle opportunità di lavoro, troverai il modulo per candidarsi come rider.

Dovrai fornire informazioni personali di base: nome, cognome, numero di telefono e indirizzo email. Dopo questo primo step, la piattaforma ti guiderà attraverso i documenti necessari. Avrai tempo di caricarli direttamente nell’app, quindi non devi preoccuparti di raccoglierli tutti prima di iniziare.

Documenti necessari per la candidatura

I documenti che Glovo richiede sono standard e servono per verificare la tua identità e la tua capacità di lavorare in autonomia:

  • Documento di identità (fronte e retro)
  • Tessera sanitaria o carta nazionale dei servizi
  • Autocertificazione o documento che attesti il domicilio
  • Documento che descrive il tuo mezzo di trasporto (se utilizzi un veicolo)
  • Numero IBAN per le transazioni bancarie

Assicurati che i documenti siano leggibili, non scaduti e chiaramente visibili nella foto. Glovo ha tempi di verifica standard: solitamente il tuo profilo viene controllato entro 3-7 giorni lavorativi.

Lavora per Glovo: come iniziare

Dopo che Glovo avrà approvato la tua candidatura, riceverai una notifica via email e tramite l’app. A quel punto, il tuo account sarà attivo e potrai iniziare ad accettare consegne nella tua città.

Come rider, potrai accedere all’app Glovo e visualizzare in tempo reale gli ordini disponibili nella tua zona. Puoi scegliere quali accettare in base alla distanza, all’orario e alla tua disponibilità. Non c’è nessun turno fisso: lavori quando vuoi.

Diventa rider Glovo: guadagni e compenso

Il compenso per ogni consegna varia in base a diversi fattori: la distanza percorsa, il tempo richiesto, il carico di lavoro nella tua città e eventuali bonus legati a condizioni meteo particolari. In media, i rider guadagnano tra 3 e 7 euro per consegna, più i suggerimenti (tip) che i clienti possono aggiungere.

Inoltre, Glovo applica frequentemente bonus legati alle prestazioni: se completi un certo numero di consegne in un periodo prestabilito, ricevi una somma aggiuntiva. Questi incentivi cambiano ogni settimana e vengono comunicati tramite l’app.

Lavorare con Glovo come secondo lavoro

Molti rider utilizzano Glovo come attività integrativa a un altro lavoro principale. La flessibilità oraria lo rende ideale a questo scopo: puoi lavorare per 2-3 ore dopo il tuo lavoro principale, oppure nel weekend, senza vincoli di orari.

A differenza di un lavoro dipendente, sei tu a decidere quando lavorare. Puoi accendere l’app solo nei giorni e negli orari in cui sei disponibile. Questo la rende una soluzione comoda anche per chi studia o ha impegni saltuari.

Se lavori con Glovo come secondo lavoro, dovrai comunque gestire la documentazione fiscale: come rider autonomo, dovrai rispettare gli obblighi di legge. Molti rider si registrano come partita IVA forfettaria o come lavoratore autonomo occasionale, a seconda dell’importo annuale che guadagneranno.

Come diventare rider: il primo mese

Durante il primo mese, Glovo di solito applica incentivi speciali per i nuovi rider. Questi bonus variano in base alla città e al periodo, ma lo scopo è permetterti di iniziare con calma e imparare il funzionamento della piattaforma senza pressioni economiche.

Nei tuoi primi giorni di lavoro, riceverai una notifica con le principali istruzioni: come usare la navigazione nell’app, come contattare il cliente, come gestire i pagamenti e come segnalare problemi. Puoi anche contattare il supporto Glovo in caso di domande.

Un consiglio pratico: nei primi tempi, accetta consegne nella zona che conosci meglio. In questo modo, ridurrai i tempi di percorrenza e aumenterai il numero di consegne che puoi completare in un’ora.

Lavora Glovo quando vuoi: gestione della piattaforma

La piattaforma Glovo è costruita per essere intuitiva. Una volta che l’app è aperta e il tuo account è attivo, visualizzerai una mappa con gli ordini disponibili nella tua zona. Ogni ordine mostra il guadagno stimato, la distanza e il tempo approssimativo di consegna.

Non sei obbligato ad accettare alcun ordine. Puoi rifiutare quelli che non ti convengono senza conseguenze. Naturalmente, più ordini completi, maggiore sarà il tuo guadagno complessivo.

Documenti e questioni burocratiche

Una volta che inizi a lavorare con Glovo, la questione burocratica dipende dall’importo che guadagnerai. Se i tuoi guadagni superano una certa soglia annuale, dovrai comunicare al fisco questa attività.

La strada più semplice per molti rider è quella di aprire una partita IVA forfettaria, che ti consente di pagare un’aliquota fissa sugli incassi senza dover tracciare ogni singola spesa. Altre opzioni includono la registrazione come lavoratore autonomo occasionale se i guadagni sono molto bassi.

Ti consigliamo di consultare un commercialista per capire quale soluzione è più conveniente per la tua situazione specifica.

Riepilogo rapido

Elemento Dettaglio
Età minima 18 anni
Documento principale Identità valida
Mezzo di trasporto Obbligatorio (bici, scooter, auto, ecc.)
Tempo di approvazione 3-7 giorni lavorativi
Guadagno medio per consegna 3-7 euro + tip
Orari di lavoro Flessibili, a tua scelta

Redazione

Redazione del sito.