In volo sulla cucina del Chianti

Vignamaggio

L’azienda agricola di Vignamaggio inizia la sua attività nel 1404: per secoli la tenuta diventa uno dei principali produttori di vino, olio, cereali e frutta di tutto il Chianti fiorentino. Nel Novecento, dopo numerosi passaggi di proprietà, Vignamaggio si specializza nella produzione di vino e olio, seguendo la vocazione classica del Chianti. Con il cambio di gestione del 2014, Vignamaggio si converte all’agricoltura biologica e cambia il suo modello produttivo: frutteti, coltivazioni di cereali, allevamento di suini allo stato semibrado sono solo alcuni esempi del nuovo corso, incentrato sulla genuinità e l’autoproduzione, proprio come nelle antiche tenute rinascimentali. Vignamaggio è oggi un’azienda agricola, un ristorante, una location per eventi e un agriturismo.

Fotografare un menù a chilometro zero

Vignamaggio ci ha chiesto di realizzare uno shooting per rappresentare la sua filosofia, basata sulla semplicità e la produzione a km zero. Il payoff dell’azienda, “Per far bello il giorno”, ne riassume la mission: non la vendita di un prodotto, ma la creazione di un’atmosfera. Vignamaggio rappresenta un’accoglienza calorosa, una tradizione culinaria genuina, un lifestyle semplice.

La Toscana e la cucina di casa

Il nostro intento è stato quello di ricreare, attraverso un’accurata selezione di oggetti e supporti (tavolo, saliera, forchette, posate piatti), un ambiente intimo tipico del Tuscany style: curato ma allo stesso tempo rustico. Abbiamo scelto le pietanze da fotografare secondo la stagionalità dei prodotti, per rappresentare il legame con il territorio ed evocare quelle sensazioni di tradizione e semplicità immediatamente associate al Made in Italy. Le inquadrature vogliono trasmettere la stessa genuinità: immagini semplici ma suggestive, capaci di evocare un universo di sapori, odori e sensazioni.

Olio di oliva e prodotti di agricoltura biologica toscano nella tavola del ristorante di Vignamaggio