Etichetta di design per un nuovo vino biologico

Badia a Coltibuono

Il design dell’etichetta di Colmaia, nuovo vino rosso biologico della Cantina Monti, è stata l’occasione per il rebranding di tutta la linea Coltibuono: la disponibilità dell’azienda a ripensare l’intera visual identity ci ha permesso di sperimentare nuove strade esprimendo così al meglio il concetto base di questa linea: vini immediatamente godibili e con un eccellente rapporto qualità-prezzo.

Il nuovo naming CULTUSBONI attinge alla radice latina della località Coltibuono e promuove la buona cultura del vino e della terra: se Badia a Coltibuono vuole trasmettere la solenne compostezza della sua abbazia, Cultusboni racconta il territorio in cui è immerso. I valori sono opposti e complementari: prestigio e intraprendenza; formalismo dell’abbazia e minimalismo della Cantina; musica classica e jazz.

Le forme pure del design minimal e organico dell’etichetta del nuovo vino bio Colmaia
Le forme pure del design minimal e organico dell’etichetta del nuovo vino bio Colmaia

Cultusboni: un’etichetta inserita nel suo territorio

Negli Anni Novanta, Cantina Monti fu un progetto avveniristico, diventando uno dei primi produttori di vino biologico del Chianti; in un mondo del vino ancora legato a prassi e metodi tradizionali sviluppò una concezione di sostenibilità ambientale quasi profetica. Un rapporto simbiotico tra uomo e territorio, un’armonia raccontata da sapori e odori dei vini Coltibuono, e ora anche dalla sua etichetta. Il disegno omaggia la storia della cantina presentandone una visuale panoramica dall’alto: le forme geometriche sono poi sviluppate e riprodotte in un pattern, una traduzione moderna dell’antica sapienza enologica su cui si fonda la nostra attività e ricerca. Un’etichetta d’avanguardia, per un vino capace di andare oltre la tradizione.

Colmaia: un restyling tra sostenibilità e modernità

Il nuovo concept dell’etichetta del vino biologico Colmaia ha permesso di rinfrescare l’immagine di tutta la linea: l’etichetta del Chianti Cetamura ne ha ripreso la fisionomia mentre gli altri due vini della linea hanno aggiunto contemporaneità a un’identità visiva già consolidata.
Il design minimal, l’uso di un font contemporaneo e l’utilizzo di colori accesi hanno permesso al brand di riposizionarsi sul mercato; Cultusboni si rivolge a un target di mentalità giovane, attento alla qualità di cosa beve e alla sostenibilità ambientale. Un target preciso ma non ristretto, vasto ma non generalista; perfettamente coerente con un vino fresco e adatto alla beva, pensato per un consumo quotidiano intelligente e sostenibile.

Le grafiche geometriche dell’etichetta del vino bio Colmaia, nella linea Cultusboni di Badia a Coltibuono

Scheda Progetto
Behance

Lavorazione

Stampa in nero + 3 Pantone
Lamina Kurz 95N
Carta Ritrama Mody White Barrier
Verniciatura trasparente
Rilievo a secco

Visual

Pianta della cantina di Monti
Schema volumi principali

Prodotto

Toscana IGT _ 2019
Uvaggio: Sangiovese 100%
Alcool: 13%
Affinamento in bottiglia