Restyling per un Chianti d’etichetta

Badia a Coltibuono

Edificata nel 1051 dai monaci vallombrosani, Badia a Coltibuono aveva già nel nome la promessa di essere una “abbazia del buon raccolto”; ma neanche il suo mitico fondatore, frate Gualberto, poteva immaginare che sarebbe diventata uno dei produttori vinicoli più iconici del Chianti.
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Proprio la biblioteca di Badia a Coltibuono contiene il primo documento che cita il nome Chianti, derivato dal toponimo CLVNTNI con cui gli etruschi identificavano la fertile vallata di Gaiole in Chianti.
La conversione al regime biologico, avvenuta nel 1994, rappresentò una coraggiosa novità, un primo restyling per ridefinire l’immagine dell’azienda: la storia millenaria e solenne dell’abbazia si coniugava a una pionieristica sensibilità verso tendenze ed esigenze contemporanee.

Un Brand più forte per un’etichetta più riconoscibile

Lo stesso spirito ha accompagnato anche il restyling del brand: scopo del lavoro è stato comunicare la personalità e il carattere dei singoli vini e rafforzare l’identità di un marchio conosciuto e apprezzato. Un lavoro sui dettagli, visivi e tattili, necessari a regalare un’immagine nuova a Badia a Coltibuono, mantenendo una marcata continuità con la sua storia.
Le nuove etichette sono variazioni di un motivo costante basato sul rapporto tra logotipo, stemma e illustrazione che rispettano la stessa posizione su tutti i vini. Il logo “Badia a Coltibuono” è stato scomposto in singoli elementi, assegnando un peso trainante a “Coltibuono”, ora perno armonico dell’intera etichetta.
Il pittogramma è stato semplificato e reso più leggibile: la mano di frate Gualberto sfiora il bastone con la stessa solennità con cui un sovrano tocca il suo scettro, conferendo eleganza e autorevolezza all’intera scena.

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Più valore al packaging con un’illustrazione

Il disegno a china, realizzato a mano, è stato pensato per essere poi vettorializzato e riprodotto con clichè e lavorazioni speciali, per valorizzare la superficie delle etichette con effetti e nobilitazioni di stampa che lo impreziosiscono alla vista e al tatto.
L’illustrazione infine è stata reinterpretata ruotando il punto di vista dell’edificio sull’asse della torre e abbandonando la cornice ovale; ne scaturisce una vista più naturale e moderna. La texture delle pietre dell’abside, fondamentale nel differenziare i prodotti, trasmette tutta la solenne compostezza della Badia.

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Scheda Progetto

Lavorazione

Lamine Luxor 428; Luxor 307; Luxor 426

Carta Ritrama Mody Ivory                     

Carta Ritrama Mody White

Rilievo a secco

Autoadesiva

Visual

Badia a Coltibuono

Gaiole in Chianti

Abbazia fondata nel 1049

Architettura romanica/barocca

Prodotto

Chianti Classico

Chianti Classico Riserva

Montebello IGT

Sangioveto IGT

Vinsanto del Chianti Classico

Occhio di Pernice del Chianti Classico